Stabile di via Oriolo Romano 240

 

Stabile di via Oriolo Romano 240:

TIM è certa che tutto sia a norma?

UGL Telecomunicazioni, fin dalle prime presentazioni del Piano spazi, ha espresso forti perplessità e criticità sul progetto che la Direzione aziendale sta attuando nelle città di Roma.

In particolare, riteniamo che concentrare oltre 1800 colleghi nel complesso di via Oriolo Romano 240 e oltre 1400 nella sede del civico 257, senza risolvere i problemi relativi ai parcheggi (più o meno 700 per tutti e due i complessi), ai servizi mensa, agli spazi ristoro, alle sale break, agli spostamenti casa-lavoro e senza aumentare i giorni di lavoro agile da casa, sia una scelta aziendale che non fa che penalizzare ulteriormente i lavoratori romani.

Sul tema della sicurezza sul lavoro, in particolare “sui criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro”, la legislazione vigente stabilisce obblighi perentori.

La nostra analisi, al momento, è limitata al complesso del civico 240: considerato che i 3 edifici vedranno un incremento “esponenziale” del numero dei lavoratori impiegati, riteniamo che, stando ai precetti del DM 10 marzo 1998, vie di esodo e scale (che al contrario non sono state potenziate rispetto al passato) potrebbero non essere adeguate rispetto al numero degli utilizzatori (situazione a regime).

Ricordiamo che il mancato rispetto dei criteri per la valutazione dei rischi di incendio nei luoghi di lavoro e delle relative misure di prevenzione e di protezione antincendio da adottare può determinare anche conseguenze estreme in caso di insorgenza di un incendio.

Invitiamo, pertanto, la Direzione aziendale ad illustrare in tempi stringenti il piano di gestione di emergenze e di esodo per la sede di via Oriolo Romano 240.

Roma 23 aprile 2018                                           La Segreteria Regionale del Lazio

lettera a RSPP per stabile di via Oriolo Romano 240

Esposto ai VVFF per via Oriolo romano 240