Roma, 24 mag. -(AdnKronos) - ''Si è appena concluso il primo incontro sulla vertenza Tim con un nulla di fatto e un rinvio. La disponibilità da parte nostra a trattare c'è, ma a fronte di una soluzione alternativa alla cigs''. Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, in merito al tavolo appena concluso oggi al ministero del Lavoro che sarà riconvocato giovedì 31 maggio ore 10.30. Il gruppo telefonico ha avviato la procedura al ministero del Lavoro per il ricorso alla cassa integrazione per 29.000 dipendenti. Per il sindacalista ''è impensabile risolvere nei 25 giorni della procedura problemi che si trascinano da mesi e che nelle ultime settimane si sono acuiti, tra i quali lo scorporo della rete, il taglio lineare dei costi relativi ai fornitori, il futuro assetto aziendale che pone le premesse per altre societarizzazioni, senza dimenticare i problemi inerenti a diversi istituiti aziendali nel secondo livello di contrattazione''. ''È fondamentale - conclude Conti -, affinché tutto si tenga, affrontare la riorganizzazione aziendale tenendo conto di tutte le  criticità appena esposte e senza la spada di Damocle della cigs''.